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La Gravidanza

La Riproduzione

GRAVIDANZA
a cura della Dott.ssa Barbara Gallicchio

Abbiamo già detto che la gravidanza dura 60 giorni, il tempo necessario perché da un ovulo fecondato si sviluppi un cucciolo pronto a nascere. Tutti sanno che nel cane la durata della gestazione, se valutata dall’accoppiamento, è piuttosto variabile, da 57 a 67 giorni, questo perché la longevità dello sperma nelle vie genitali femminili è molto grande e la durata dell’estro permette l’accettazione del maschio anche diversi giorni prima che gli oociti siano fertilizzabili.
L’unico modo per una previsione attendibile della data del parto è l’identificazione del primo giorno di diestro (che si ottiene facilmente con esami colpo-citologici seriali ogni 48 ore dall’ovulazione), dal quale allora questo avverrà dopo 57 giorni con 24 ore di scarto.
E’ opportuno ricordare che gli embrioni, al momento dell’ingresso nell’utero, compiono una migrazione che consente la loro distribuzione regolare e simmetrica lungo i due corni uterini, cosicché non si verifica mai che in un corno vi siano 6 feti e nell’altro nessuno, ce ne saranno 3 ciascuno o 2 nell’uno e 3 nell’altro se sono 5. Solo nei rarissimi casi in cui un corno sia ammalato o malformato può capitare una gravidanza asimmetrica.

La diagnosi di gravidanza può basarsi sulla palpazione dell’utero, secondo l’esperienza del Medico Veterinario e la conformazione della cagna, dopo i primi 25 giorni circa, oppure con maggior sicurezza con un’indagine ecografica dal 21° giorno di diestro. L’ecografia permette di contare gli embrioni con una certa precisione, soprattutto se precoce, e di seguire le fasi di gestazione particolarmente in femmine che hanno una storia di infertilità o sospette di riassorbimento embrionale. Con gli ultrasuoni è infatti agevole verificare le condizioni di vitalità e il corretto sviluppo embrionale e fetale.
La radiologia è unicamente indicata per la determinazione certa del numero dei feti, a partire dai 45 giorni, data in cui si rende visibile l’ossificazione dello scheletro.

Lo sviluppo degli embrioni è più lento nella prima metà della gravidanza e la eventuale morte degli stessi ne determina il riassorbimento senza che si notino perdite esterne; dopo il 30° giorno parliamo di feti, organismi assai più complessi e in caso di morte avremo un aborto, ovvero l’espulsione dei feti stessi e di tutti i residui sotto forma di perdite vaginali.
L’aborto è un evento raro nella specie canina quasi sempre provocato da infezioni o, se precoce, talvolta da insufficiente produzione di progesterone, indispensabile per il mantenimento della gravidanza.
Qualunque tipo di perdita vaginale, a parte muco bianco, è da considerarsi patologica e motivo di visita immediata, specialmente scolo vulvare brunastro, francamente emorragico o verde petrolio.
Le perdite verdi, caratteristiche dei carnivori a fine parto, sono dovute a un composto a base di Rame che si produce lungo il bordo della placenta al momento del distacco dalla parete dell’utero, di conseguenza uno scolo vaginale verde durante la gravidanza è sempre indice di distacco placentare e pertanto costituisce una situazione d’emergenza

Il cane è costruito come un carnivoro predatore che deve cacciare per procacciarsi il cibo quindi le femmine della specie hanno una gravidanza “magra” ingrossando veramente negli ultimi 15 giorni.
Per questo non è il caso di aumentare molto l’apporto alimentare nella prima metà, durante questa fase piuttosto bisogna garantire la qualità degli alimenti forniti in termini di proteine ad alto valore biologico; nella seconda metà conviene aumentare anche la quantità, secondo il numero dei cuccioli, dividendo sempre a razione in 2 o più pasti. Se la femmina apprezza e digerisce il latte è una buona cosa, anche guardando all’allattamento che verrà, altrimenti si può tentare di farle prendere dello yogurt.
Non somministrare mai farmaci non prescritti dal Veterinario durante la gestazione.
Può essere mantenuta la profilassi per la filariasi cardio-vascolare, che è anche vermifugo.






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